MST: Malattie Sessualmente Trasmissibili

MSTCosa sono?

Le Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) sono malattie che vengono trasmesse da una persona all’altra prevalentemente per contatto sessuale. Vengono anche chiamate infezioni genito-urinarie perché colpiscono la zona genitale e le vie urinarie (vescica e uretra).
In passato il termine utilizzato era quello di malattie veneree (da Venere, la dea dell’amore) che stava quasi esclusivamente a indicare la sifilide e la gonorrea, quelle cioè più conosciute. La definizione aveva un che di spregiativo, quasi a suggerire che tali malattie fossero conseguenza di un comportamento “immorale” proprio perché legate al sesso e come tali da tenere debitamente nascoste.
Oggi il sesso è accettato come una parte normale della nostra vita, se ne parla con meno timori e ciò consente una migliore conoscenza del problema.
Le malattie a trasmissione sessuale note sono più di venti. Le cause sono batteri, virus o piccoli parassiti, tutte forme di vita microscopiche, accomunate sotto il termine generico di “germi” o “microrganismi”.

 

Indagine Onda gennaio 2011

Indagine Onda gennaio 2011

Come si trasmettono?

I germi responsabili di queste infezioni passano da un soggetto all’altro prevalentemente attraverso un contatto sessuale. Questo non significa solamente nel corso di un rapporto completo, quando cioè l’organo maschile (pene) viene a contatto con le parti interne (mucose) dell’apparato femminile (vagina), ma può avvenire anche attraverso rapporti non completi, rapporti anali e, anche se più raramente, orali. In quest’ultimo caso l’infezione può colpire la bocca e la gola.
I microrganismi che causano queste malattie vivono e si moltiplicano generalmente nel corpo umano e muoiono rapidamente all’esterno. Per alcune malattie (come ad esempio i condilomi) non è possibile escludere a priori che il contagio possa avvenire anche condividendo biancheria o oggetti intimi.

 

a chi rivolgersi

Cosa fare…dopo?

È importante rivolgersi al medico al primo sintomo o, anche in assenza di sintomi, quando si è avuto un rapporto sessuale con un partner non adeguatamente protetto.
Alternativamente si può contattare anche il Consultorio familiare di zona o uno specialista (ginecologo o dermatologo per la donna, urologo o dermatologo per l’uomo).
Spesso un semplice colloquio o un rapido esame possono tranquillizzare.
Se necessario, una terapia adatta potrà risolvere rapidamente il problema prima che questo diventi più grave o possa interessare altre persone.
Tanto più precoce sarà il trattamento, laddove necessario, tanto più rapida e semplice sarà la guarigione (ovviamente per le malattie per le quali esiste un trattamento efficace).
I microrganismi responsabili di queste malattie sono diversi e diverse saranno pertanto anche le terapie: a volte basterà adottare alcune norme igieniche scrupolose o una semplice terapia locale, altre volte il trattamento dovrà essere più energico e coinvolgere anche il partner.
La guarigione non conferisce l’immunità: aver avuto una o più di queste malattie non significa infatti non poterle contrarre nuovamente, per cui in ogni caso occorre adottare adeguate forme di prevenzione.

Cosa fare…prima?

Usare SEMPRE il preservativo!