HPV e prevenzione per lui

Per anni le campagne vaccinali contro il Papilloma virus sono state mirate alla popolazione femminile con l’obiettivo di prevenire il cancro del collo dell’utero.

Le crescenti conoscenze, maturate negli anni più recenti, sulle espressioni cliniche e soprattutto sui rischi a lungo termine dell’infezione virale da HPV nel maschio, hanno tuttavia fatto emergere l’opportunità di estendere la vaccinazione anche alla popolazione maschile.
Nel maschio i condilomi in zona genitale e anale sono la più frequente manifestazione dell’infezione da HPV mentre la patologia tumorale è di più raro riscontro.

I tumori HPV-correlati nell’uomo interessano il pene, l’ano, la bocca e la gola.

Studi recenti hanno inoltre evidenziato che il virus può diminuire la fertilità maschile (il Papilloma aderisce alla superficie degli spermatozoi, riducendone la motilità) e interferire con lo sviluppo dell’embrione.

NON BISOGNA AVERE PAURA MA FARE PREVENZIONE!

?????????

La prevenzione è oggi possibile attraverso il vaccino anti-HPV.

Il vaccino (che è somministrato attraverso iniezione intramuscolare nel braccio) contiene una copia innocua del virus HPV, in grado quindi di stimolare una risposta del sistema immunitario senza essere infettivo: il vaccino non provoca né l’infezione né il cancro.

Attualmente in Italia il vaccino è gratuito per le bambine tra gli 11 e i 12 anni di età (l’efficacia è massima se somministrato prima dell’inizio dell’attività sessuale) ma il nuovo Piano vaccinale, in attesa di approvazione, prevede l’estensione della vaccinazione contro l’HPV anche ai maschi in considerazione dei benefici diretti (in realtà, alcune Regioni già offrono gratuitamente il vaccino anche agli adolescenti maschi).

Vaccinare i maschi contribuisce inoltre alla cosiddetta “immunità di gregge”, a beneficio quindi anche delle donne.

Rivolgiti al tuo centro vaccinale di competenza o al tuo medico di fiducia per avere ulteriori informazioni sul vaccino anti-HPV